Diventare Investigatore Privato: quando la passione diventa professione

By febbraio 20, 2017blog

La professione di Investigatore privato sembra essere una delle meno diffuse nel nostro Paese, poiché intraprendere questo lavoro è molto complesso, ma di sicuro ricco di emozioni e nuove esperienze.

Gli ambiti nei quali specializzarsi sono il privato, commerciale, aziendale e per la difesa penale.  La laurea che occorre per diventare un investigatore privato è la quella in Scienze delle Investigazioni, Giurisprudenza, Criminologia, Psicologia, Sociologia, ed in generali altre facoltà.
Dopo aver conseguito la laurea, la strada per poter esercitare la professione di investigatore privato è ancora lunga; non tutti sanno infatti che per richiede la licenza investigativa alla Prefettura di competenza è obbligatorio svolgere almeno 3 anni di servizio come collaboratore elementare (vedi DL 269/2010) assunto presso un agenzia investigativa che sia autorizzata dalla Prefettura da almeno dieci anni.

La figura del tirocinio o del praticantato, in questo settore è vietata per legge, quindi l’inserimento professionale è divenuto molto più complesso degli anni passati, quando sarebbe bastata una semplice segnalazione alla Questura del posto.

Il DL 269/2010 ha stravolto il mondo delle investigazioni in maniera positiva, garantendo più diritti agli investigatori privati e pretendendo maggiore formazione e quindi professionalità, dalle nuove leve che verranno chiamate a rispondere ad incarichi investigativi sempre più complessi.

Tale percorso, di sicuro molto lungo e tortuoso, deve necessariamente essere accompagnato da continua formazione, che garantisca in futuro di essere sempre aggiornati e al passo con le nuove tecnologie investigative e con le norme che regolamentano l’attività.

E’ importante sapere a mio avviso, che le nozioni universitarie acquisite presso le facoltà di Criminologia o Scienze delle Investigazioni, poco hanno a che fare con la professione dell’investigatore privato sia a Roma che nel resto del paese.

Di fatti in queste facoltà impartiscono nozioni di criminologia, scienze forense o di diritto, che non favoriranno in alcun modo l’eventuale assunzione del neo-laureato che si affaccia nel mondo del lavoro.

Sarebbe piuttosto importante, dare a questi giovani delle informazioni operative più utili e specifiche, fornendo loro strumenti operativi e teorici ottimali al fine delle gestione di una futura Agenzia Investigativa.

Per quanto riguarda il compenso percepito da un investigatore privato Elementare durante il periodo di servizio presso una ipotetica agenzie investigative accreditate, il contratto nazionale collettivo prevede diverse forme di assunzione, con importi che si aggirano attono ai € 10,00 circa, orari, lordi.
Passione, dedizione e costanza sono le carte vincenti per diventare un investigatore privato professionista, nulla in questa professione, potrà essere lasciata al caso e nulla potra compromettere il vostro futuro lavorativo; in questo mestiere una distrazione potrebbe costarvi cara, potreste perdere la licenza investigativa o nella peggiori delle ipotesi, finire in galera…occhio!

 

One Comment

  • Marco ha detto:

    Ottimo articolo, è davvero esaustivo!
    Ho sempre avuto il desiderio di diventare un investigatore privato a Roma e di aprire un giorno una agenzia investigativa tutta mia.
    Mi rendo conto che il cammino è molto arduo e pieno di insidie dovute alle nuove normative che rendono più difficoltoso diventare un investigatore privato ma, non mollerò mai e cercherò di realizzare questo sogno. Grazie Giuseppe Tiralongo per i suoi preziosi suggerimenti!

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