Sono Giuseppe Tiralongo, investigatore privato a Roma e titolare di licenza prefettizia per lo svolgimento di investigazioni private e indagini per la difesa penale.
Svolgo indagini dal 1998 e sono Founder & CEO di Atlantica Investigazioni S.r.l., occupandomi personalmente del coordinamento di investigazioni per privati, aziende e studi legali a Roma e nei Castelli Romani, oltre che su tutto il territorio nazionale.
Ogni incarico viene valutato preliminarmente per individuare le attività investigative più appropriate e acquisire informazioni, riscontri e documentazione utili alla tutela dei diritti del cliente.
Contattami per una prima valutazione riservata del tuo caso.
Esperienza nelle investigazioni dal 1998
Dal 1998 svolgo attività nel settore delle investigazioni private, maturando esperienza in incarichi per privati, aziende e studi legali.
Nel 2001 ho ottenuto la licenza prefettizia prevista dall’art. 134 del T.U.L.P.S. per lo svolgimento di investigazioni private. Successivamente ho ampliato le mie autorizzazioni anche all’ambito delle investigazioni difensive penali.
Oggi coordino personalmente le attività investigative, avvalendomi, quando necessario, di investigatori autorizzati e professionisti specializzati, selezionati in funzione delle caratteristiche del singolo incarico.
Un approccio umano e professionale al tuo caso
So quanto possa essere difficile rivolgersi a un investigatore privato e raccontare vicende personali o professionali a qualcuno che non si conosce. Il primo colloquio serve proprio a comprendere il problema e valutare insieme se esistono i presupposti per avviare un’indagine.
Il mio compito non è giudicare, ma ascoltare, analizzare i fatti e individuare le attività investigative realmente utili al caso. Non prometto risultati impossibili: ogni incarico viene affrontato con riservatezza, metodo e nel rispetto della legge.
Contattandomi potremo effettuare una prima valutazione del caso e definire con chiarezza fattibilità, modalità operative e costi dell’indagine.
Servizi investigativi per privati, aziende e studi legali
Come investigatore privato svolgo attività investigative per privati, aziende e studi legali, con l’obiettivo di accertare fatti e acquisire informazioni, riscontri e documentazione utili alla tutela dei diritti del cliente.
Indagini private e familiari
Le indagini private riguardano situazioni personali, familiari e patrimoniali nelle quali è necessario verificare fatti e circostanze attraverso attività investigative svolte nel rispetto della normativa vigente.
Infedeltà coniugale e separazione: investigazioni finalizzate a documentare eventuali condotte rilevanti nell’ambito di separazioni e controversie familiari.
Assegno di mantenimento: accertamenti su attività lavorative, fonti di reddito e situazioni di convivenza che possano assumere rilevanza ai fini della revisione o revoca dell’assegno.
Tutela dei minori: indagini finalizzate a documentare fatti e comportamenti potenzialmente rilevanti nell’ambito dell’affidamento e della tutela dei figli.
Stalking e molestie: attività investigative finalizzate alla raccolta di informazioni e documentazione su condotte persecutorie, molestie o eventuali violazioni di provvedimenti dell’Autorità.
Investigazioni difensive: attività investigative nell’ambito della difesa penale, svolte nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Ricerca di persone: attività finalizzate al reperimento di persone e all’acquisizione di informazioni utili alla tutela di un diritto.
Indagini aziendali
Le indagini aziendali sono rivolte a imprese, Direzioni HR, uffici Legal e professionisti che necessitano di verificare fatti specifici potenzialmente lesivi degli interessi dell’azienda.
Assenteismo e abuso dei permessi 104: accertamenti su condotte del dipendente potenzialmente incompatibili con le ragioni dell’assenza o con l’utilizzo dei permessi.
Falsa malattia e infortunio: verifiche investigative su comportamenti potenzialmente incompatibili con lo stato dichiarato dal lavoratore.
Concorrenza sleale: indagini finalizzate ad accertare eventuali condotte concorrenziali, sottrazione di clientela o altre attività potenzialmente lesive degli interessi aziendali.
Violazione dell’obbligo di fedeltà: accertamenti su comportamenti del dipendente potenzialmente contrari agli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro.
Furti e ammanchi aziendali: attività investigative finalizzate ad accertare fatti e circostanze connessi alla sottrazione di beni, merci o denaro all’interno dell’azienda.
Bonifiche ambientali e TSCM: attività tecniche finalizzate alla ricerca e individuazione di eventuali dispositivi di intercettazione o sorveglianza non autorizzati.
COME SVOLGO UN’INDAGINE
Ogni incarico inizia con una valutazione preliminare del caso, durante la quale analizzo le esigenze del cliente, la fattibilità dell’indagine e le attività investigative che possono essere svolte nel rispetto della normativa vigente.
Una volta definito l’incarico, pianifico le attività operative in funzione degli obiettivi concordati. Quando necessario, mi avvalgo di investigatori autorizzati e professionisti qualificati, mantenendo personalmente il coordinamento dell’indagine.
Al termine delle attività, le risultanze vengono raccolte e documentate in una relazione investigativa, corredata, quando disponibili, dagli elementi acquisiti durante gli accertamenti.
Svolgo investigazioni a Roma, nei Castelli Romani e nel resto del Lazio e, in funzione delle esigenze del caso, su tutto il territorio nazionale.
Indagini Familiari
Quando una situazione familiare richiede di accertare fatti concreti, l’attività investigativa può fornire riscontri e documentazione utili alla tutela dei propri diritti.
Mi occupo, in particolare, di indagini relative a infedeltà coniugale, separazioni, affidamento dei figli e situazioni che possono incidere sull’assegno di mantenimento.
In questi casi gli accertamenti possono riguardare comportamenti del coniuge, attività lavorative o fonti di reddito non dichiarate, situazioni di convivenza stabile e circostanze rilevanti per la tutela dei figli minori.
Ogni indagine viene valutata in relazione al caso concreto e svolta con l’obiettivo di documentare fatti verificabili, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge.
Indagini aziendali
Nell’ambito aziendale svolgo investigazioni finalizzate ad accertare comportamenti che possono arrecare un danno all’impresa o violare gli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro.
Gli accertamenti possono riguardare assenteismo e falsa malattia, concorrenza sleale, violazione dell’obbligo di fedeltà, sottrazione di beni o informazioni aziendali e contraffazione di marchi e brevetti.
Mi occupo inoltre di bonifiche ambientali e TSCM per la ricerca di eventuali dispositivi di intercettazione o sorveglianza non autorizzati.
Prezzi e tariffe dell’investigatore privato a Roma
Una delle domande più frequenti è: “Quanto costa un investigatore privato a Roma?” Il costo di un’indagine dipende dalla tipologia dell’incarico, dalla sua complessità, dal numero di operatori eventualmente necessari, dalla durata delle attività e dalle specifiche esigenze del caso.
Prima di accettare un incarico effettuo una valutazione preliminare, utile a individuare le attività necessarie e definire con il cliente modalità operative e costi.
Quanto costa un investigatore privato a Roma?
Generalmente, il costo di un investigatore privato a Roma può variare da 30,00 a 100,00 euro l’ora, oltre alle eventuali spese concordate. Quando la tipologia dell’incarico lo consente, preferisco proporre tariffe forfettarie, in modo da definire preventivamente il costo dell’attività.
Ad esempio, un’indagine per infedeltà coniugale può partire da circa 500,00 euro, con un importo che varia in funzione della durata, della complessità e delle attività necessarie.
Prima dell’avvio dell’indagine vengono concordati costi, modalità operative ed eventuali spese, così che il cliente conosca preventivamente le condizioni economiche dell’incarico.
TV & Media
Nel corso della mia attività professionale sono stato ospite e intervistato su reti televisive e radiofoniche nazionali, intervenendo in programmi dedicati alla cronaca, all’attualità e all’approfondimento.
In qualità di investigatore privato, ho affrontato temi legati alle investigazioni, alla sicurezza e a diversi aspetti della professione investigativa.
Di seguito sono raccolte alcune delle mie partecipazioni televisive e radiofoniche.
Rai 1 – Unomattina Estate
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è stato intervistato da Carolina Rey a Unomattina Estate su Rai 1 sul tema delle persone scomparse e dei casi di allontanamento volontario, illustrando il ruolo dell’investigatore privato nelle attività di ricerca e negli accertamenti a supporto delle famiglie.
La7 – L’Aria che tira
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è intervenuto a L’Aria che tira su La7, condotto da David Parenzo, nell’ambito di un approfondimento dedicato agli accessi indebiti a informazioni e dati riservati. Durante l’intervento ha affrontato il tema della tutela delle informazioni e della riservatezza.
Ra 1 – La Volta Buona
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è intervenuto a La Volta Buona su Rai 1, condotto da Caterina Balivo, in collegamento dal suo ufficio. Durante l’intervista ha affrontato il tema dell’infedeltà e delle investigazioni private, raccontando alcuni aspetti della professione
Amazon Prime Video – Celebrity Hunted
Giuseppe Tiralongo ha partecipato a Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, produzione disponibile su Amazon Prime Video, nel ruolo di “cacciatore” dei VIP in fuga. All’interno della squadra investigativa ha contribuito alle attività finalizzate a individuare e rintracciare i protagonisti del programma.
Rai 2 – Ore 14
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è intervenuto nella trasmissione Ore 14 su Rai 2 in un servizio dedicato al mondo delle investigazioni private. Durante l’intervista ha mostrato alcune delle attrezzature utilizzate nell’attività investigativa e affrontato temi legati a microspie, tradimenti, segreti e tutela della privacy.
Rai 1 – A Conti Fatti
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è intervenuto ad A Conti Fatti su Rai 1 nell’ambito di un approfondimento dedicato alla sicurezza e alla difesa personale. Durante l’intervento ha illustrato alcune situazioni di rischio e diversi accorgimenti per la tutela della persona e dei propri beni.
Radio 24 – Il Treno va
Nel corso di un viaggio a bordo di un treno immaginario, Gianluca Nicoletti, conduttore di Il Treno Va su Radio 24, intervista Giuseppe Tiralongo sulla professione dell’investigatore privato e sulla sua esperienza nel mondo delle investigazioni.
La7 – Tagadà
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è stato ospite di Tagadà su La7, programma condotto da Tiziana Panella, per un confronto dedicato al sospetto, all’infedeltà coniugale e ai tradimenti, affrontati dal punto di vista dell’attività investigativa.
Radio 2 – Non è un paese per giovani
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è stato ospite di Non è un paese per giovani su Radio 2, programma condotto da Giovanni Veronesi e Massimo Cervelli, insieme all’avvocata Cinzia Calabrese. L’intervento ha affrontato temi legati alla separazione e alla fine del rapporto matrimoniale.
Rai 1 – A Conti Fatti
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è stato ospite di A Conti Fatti su Rai 1, programma condotto da Elisa Isoardi, per un approfondimento dedicato alle investigazioni private nell’ambito della tutela dei minori.
Rai 1 – Uno Mattina
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è stato intervistato da Massimiliano Ossini a Uno Mattina su Rai 1 in un approfondimento dedicato agli strumenti e alle tecnologie utilizzati nell’attività investigativa.
Radio 1 – Citofonare Lorella
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è stato ospite di Citofonare Lorella su Radio 1, programma condotto da Lorella Cuccarini, per un confronto dedicato all’infedeltà coniugale e al divorzio.
RAI 1 – I Soliti Ignoti
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, ha partecipato a I Soliti Ignoti su Rai 1, programma condotto da Amadeus, presentandosi al pubblico attraverso la propria attività professionale nel settore delle investigazioni private.
RAI 3 – Le Parole
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è intervenuto a Le Parole su Rai 3, programma condotto da Massimo Gramellini, portando la propria esperienza professionale nel campo delle investigazioni private.
TV Cusano – Fatti di Nera
Giuseppe Tiralongo, investigatore privato, è intervenuto a Fatti di Nera su TV Cusano per un approfondimento dedicato allo stress a tunnel nelle indagini investigative e al delitto di Nada Cella, analizzando alcuni aspetti del caso dal punto di vista dell’attività investigativa.
Un rapporto basato sulla fiducia e sulla riservatezza
Affidare un incarico delicato a una persona che appartiene alla propria sfera privata può compromettere obiettività e riservatezza. Per questo il ruolo dell’investigatore privato non è soltanto quello di svolgere accertamenti, ma anche di diventare un referente fiduciario al quale affidare situazioni che richiedono discrezione, indipendenza e metodo.
Svolgo questa professione dal 1998 e, nel corso degli anni, ho imparato che dietro ogni incarico ci sono persone che attraversano spesso un momento di difficoltà. Quando si è direttamente coinvolti, è naturale diventare meno obiettivi, più emotivi e talvolta precipitosi nelle valutazioni.
Una parte importante del mio lavoro consiste quindi anche nel mantenere il cliente ancorato ai fatti, distinguendo i sospetti dagli elementi realmente verificabili ed evitando che preoccupazioni, timori o convinzioni personali condizionino l’indagine.
Il mio compito è ascoltare, analizzare e verificare, mantenendo la necessaria distanza professionale e individuando le attività investigative realmente utili al caso.
È questo l’approccio con cui seguo personalmente ogni incarico: riservatezza, concretezza e rapporto diretto con il cliente, dalla prima valutazione fino alla conclusione delle attività investigative.
Come si svolge un’indagine investigativa?
Ogni indagine nasce da un’esigenza diversa. Per questo non esiste un modello operativo valido per tutti: prima di accettare un incarico è necessario comprendere il problema, definire l’obiettivo e valutare quali attività siano realmente utili e legittime.
FASE A – Primo colloquio e valutazione del caso
Il primo colloquio serve a comprendere la situazione e individuare l’obiettivo dell’indagine. In questa fase ascolto le esigenze del cliente, analizzo le informazioni disponibili e valuto quali accertamenti possano essere realmente utili.
È anche il momento in cui chiarire cosa può fare l’investigatore privato e quali sono i limiti entro cui può operare, evitando attività inutili o non consentite.
Al termine della valutazione vengono illustrate le possibili modalità operative, insieme a una prima indicazione dei tempi e dei costi dell’indagine.
FASE B – Conferimento dell’incarico
Una volta valutata la fattibilità dell’indagine e definite le attività da svolgere, l’incarico viene formalizzato attraverso il mandato investigativo, nel quale vengono indicati gli obiettivi e l’ambito degli accertamenti concordati con il cliente.
In questa fase vengono definiti con chiarezza modalità operative, tempi, costi ed eventuali spese, così che il cliente conosca preventivamente le condizioni dell’incarico.
Il mandato rappresenta il riferimento per lo svolgimento delle attività investigative e consente di delimitare con precisione l’oggetto dell’indagine.
FASE C – Strategia investigativa
Una volta formalizzato l’incarico, definisco la strategia investigativa più adatta al caso, individuando le attività da svolgere e le modalità operative più efficaci per raggiungere gli obiettivi concordati.
La pianificazione tiene conto delle informazioni disponibili, delle caratteristiche dell’indagine e degli eventuali sviluppi che possono emergere durante gli accertamenti.
Quando necessario, coordino investigatori autorizzati e professionisti specializzati, adattando la strategia all’evoluzione del caso e mantenendo sempre l’attività entro i limiti previsti dalla legge.
FASE D – Attività sul Campo
Definita la strategia, vengono avviate le attività investigative previste dall’incarico, scegliendo di volta in volta gli strumenti e le modalità più appropriate agli obiettivi dell’indagine.
A seconda del caso, le attività possono comprendere osservazioni, pedinamenti, accertamenti e attività di ricerca, svolti nel rispetto della normativa e dei limiti previsti per l’investigatore privato.
Durante l’indagine, gli elementi rilevanti vengono verificati e documentati, adeguando, quando necessario, le attività operative agli sviluppi che emergono sul campo.
FASE E – Relazione investigativa e risultanze
Al termine delle attività, gli elementi acquisiti vengono organizzati e raccolti in una relazione investigativa, nella quale sono descritte le attività svolte e le risultanze emerse durante gli accertamenti.
La relazione può essere corredata, quando disponibili, da fotografie, filmati e altra documentazione acquisita nel corso dell’indagine.
I risultati vengono infine illustrati al cliente in modo chiaro, distinguendo ciò che è stato effettivamente verificato e documentato da eventuali elementi che non hanno trovato riscontro.
FASE F – Riservatezza e protezione dei dati
La tutela della riservatezza prosegue anche dopo la conclusione dell’incarico. Informazioni, documentazione e dati acquisiti durante l’indagine vengono trattati e conservati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
Terminati gli eventuali obblighi di conservazione e venute meno le finalità che ne giustificano il trattamento, i dati vengono gestiti secondo le procedure previste dalla normativa applicabile, adottando adeguate misure di sicurezza e riservatezza.
In questo modo, la tutela delle informazioni del cliente continua anche dopo la conclusione dell’indagine.
L’investigatore privato Giuseppe Tiralongo è convenzionato con L’Ordine degli Avvocati di Roma
Domande Frequenti (FAQ)
Come si assume un investigatore privato a Roma?
Per affidare un incarico è necessario effettuare un primo colloquio riservato, durante il quale vengono analizzate le esigenze del cliente, l’obiettivo dell’indagine e la fattibilità degli accertamenti richiesti.
Una volta definito l’ambito dell’attività, l’incarico viene formalizzato attraverso un mandato investigativo, nel quale vengono indicati gli obiettivi dell’indagine e concordati modalità operative, tempi e costi.
Il colloquio può essere concordato presso le nostre sedi di Roma o Palestrina, oppure secondo modalità preventivamente definite con il cliente.
È legale investigare sulla vita privata di una persona?
Sì, un investigatore privato autorizzato può svolgere attività investigative per tutelare un diritto o un interesse legittimo del cliente, purché gli accertamenti siano pertinenti all’incarico e vengano svolti nel rispetto della normativa vigente.
L’attività investigativa deve rispettare limiti precisi in materia di privacy e protezione dei dati personali e non consente di utilizzare strumenti o modalità vietati dalla legge.
Per questo, prima di accettare un incarico, valuto sempre la finalità, la legittimità e la fattibilità dell’indagine, individuando le attività che possono essere concretamente svolte.
Qual è la differenza tra un investigatore autorizzato e uno abusivo?
Un investigatore privato autorizzato svolge la propria attività sulla base della licenza prevista dall’art. 134 del T.U.L.P.S., rilasciata dall’autorità competente, ed è tenuto a operare nel rispetto delle norme che regolano l’attività investigativa e la protezione dei dati personali.
Affidarsi a un soggetto privo delle necessarie autorizzazioni può invece esporre il cliente a rischi legali e alla raccolta di informazioni con modalità non consentite.
Prima di conferire un incarico è quindi importante verificare che il professionista sia regolarmente autorizzato allo svolgimento di investigazioni private.
Quanto costa un’investigazione privata a Roma?
Il costo di un’indagine privata dipende dalla tipologia dell’incarico, dalla complessità degli accertamenti, dalla durata delle attività e dal numero di operatori eventualmente necessari.
Indicativamente, la tariffa di un investigatore privato può variare da 30,00 a 100,00 euro l’ora, oltre alle eventuali spese concordate. Quando la natura dell’incarico lo consente, è possibile definire anche una tariffa forfettaria, stabilendo preventivamente il costo dell’attività.
Prima dell’avvio dell’indagine vengono sempre concordati con il cliente costi, modalità operative ed eventuali spese, in modo che le condizioni economiche dell’incarico siano chiare fin dall’inizio.
Le foto scattate dall’investigatore sono prove valide?
Le fotografie e i filmati realizzati durante un’attività investigativa possono costituire elementi documentali utili alla tutela dei diritti del cliente, quando vengono acquisiti legittimamente e nel rispetto della normativa vigente.
Il loro utilizzo e il relativo valore nell’ambito di un procedimento dipendono dal caso concreto e dalla valutazione del giudice. La documentazione può essere inserita nella relazione investigativa insieme alle risultanze degli accertamenti svolti.
Quando necessario, l’investigatore può inoltre essere chiamato a riferire sulle attività svolte e sui fatti direttamente osservati.
Quanto costa far pedinare una persona?
Il costo di un pedinamento varia soprattutto in funzione della durata dell’osservazione, degli spostamenti del soggetto e del numero di investigatori necessari. In alcune situazioni può essere sufficiente un solo operatore, mentre attività più complesse possono richiedere l’impiego coordinato di più investigatori.
La tariffa viene quindi definita dopo aver valutato orari, luoghi, abitudini conosciute e obiettivo dell’accertamento, così da organizzare il servizio in modo proporzionato alle reali esigenze dell’indagine.
Quanto dura mediamente un’indagine?
La durata di un’indagine dipende dalla tipologia dell’incarico, dall’obiettivo degli accertamenti e dalle circostanze che emergono durante le attività investigative.
Alcuni incarichi possono richiedere pochi giorni, mentre situazioni più complesse possono svilupparsi nell’arco di diverse settimane. Non è quindi possibile stabilire a priori una durata valida per ogni caso.
Prima dell’avvio dell’attività viene comunque definita con il cliente una strategia investigativa proporzionata all’obiettivo, valutando tempi e modalità operative ed evitando di prolungare inutilmente gli accertamenti.
L’investigatore privato può utilizzare GPS o localizzatori?
Sì. L’investigatore privato autorizzato può utilizzare sistemi di localizzazione GPS nell’ambito dell’attività investigativa, come previsto dal D.M. 269/2010, che contempla lo svolgimento dell’attività di osservazione statica e dinamica anche mediante strumenti elettronici.
L’impiego di questi strumenti deve comunque avvenire nel rispetto della normativa vigente e nell’ambito di un incarico investigativo legittimamente conferito. La raccolta dei dati deve essere pertinente rispetto alla finalità dell’indagine e coerente con gli obiettivi dell’incarico.
Il GPS costituisce quindi uno strumento di supporto all’attività di osservazione e pedinamento, il cui utilizzo viene valutato in relazione alle caratteristiche del caso concreto.
È possibile installare microspie o telecamere nascoste?
L’utilizzo di telecamere, sistemi di videoripresa o altri strumenti tecnici nell’ambito di un’indagine privata è possibile solo quando le modalità di impiego sono consentite dalla legge e coerenti con la finalità dell’incarico investigativo.
Non è invece possibile installare liberamente microspie o dispositivi di registrazione in qualsiasi luogo o situazione: ambienti, modalità di acquisizione dei dati e finalità dell’indagine devono essere valutati caso per caso, nel rispetto della privacy e delle altre norme applicabili.
Per questo l’impiego di strumenti tecnici viene deciso dall’investigatore in funzione della legittimità, necessità e proporzionalità dell’attività da svolgere.
Il Garante stabilisce inoltre che la raccolta dei dati da parte dell’investigatore debba derivare da uno specifico incarico scritto e che i dati trattati siano pertinenti e non eccedenti rispetto all’incarico.
L’investigatore privato conserva copia delle prove raccolte?
Al termine dell’attività investigativa, la documentazione e le risultanze dell’indagine vengono consegnate al cliente e il trattamento dei dati da parte dell’investigatore cessa, secondo quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e dalle regole deontologiche applicabili agli investigatori privati.
L’eventuale conservazione temporanea di determinati dati è ammessa esclusivamente nei casi e per il tempo previsti dalla normativa, ad esempio quando sia necessario dimostrare la liceità, la trasparenza e la correttezza dell’attività svolta.
Potete intercettare messaggi WhatsApp, SMS o acquisire tabulati telefonici?
No. Un investigatore privato non può intercettare comunicazioni, accedere abusivamente a WhatsApp, SMS, e-mail o altri contenuti riservati, né acquisire dati telefonici attraverso accessi non autorizzati.
L’attività investigativa deve essere svolta attraverso strumenti e modalità consentiti dalla legge. Anche l’acquisizione di dati e documenti da terzi presuppone che vi sia un titolo legittimo per ottenerli; particolare cautela è richiesta per informazioni ad alto grado di confidenzialità e per i tabulati dei flussi telefonici e informatici.
Per questo non accettiamo incarichi che richiedano accessi abusivi a dispositivi, account o comunicazioni private e svolgiamo gli accertamenti esclusivamente entro i limiti previsti dalla normativa.
Cosa serve all’investigatore privato per iniziare un’indagine?
Non è necessario che il cliente disponga già di tutte queste informazioni, né che sia in possesso di prove. Possono essere sufficienti fatti, circostanze o informazioni utili da cui avviare gli accertamenti. Ad esempio, conoscere il luogo o la zona in cui una persona potrebbe lavorare può consentire all’investigatore di effettuare verifiche finalizzate a individuare con maggiore precisione il luogo di lavoro.
Sarà poi l’investigatore a valutare quali informazioni possano essere concretamente verificate e quali attività siano più appropriate per raggiungere l’obiettivo dell’indagine, nel rispetto della legge.
