Investigatore privato: Consigli per chi tradisce il proprio partner

By novembre 29, 2017blog

Se state leggendo questo articolo significa che con molta probabilità siete persone che tradiscono il proprio partner e che fortunatamente per voi,  finora vi è sempre andata bene, ma permettetemi di raccomandarvi tanta, tanta, prudenza perché la fortuna non è sempre dalla vostra parte.

Magari il vostro partner ha notato un cambiamento nelle vostre abitudini, negli orari, negli appetiti sessuali e insospettito da questi ed altri indizi potrebbe aver contattato un investigatore privato per farvi seguire.

Ora, non peccate di presunzione, perché per quanto voi possiate stare attenti, a fronte delle numerose esperienza passate in vent’anni di professione, difficilmente potrete sfuggire all’occhio attento di un buon investigatore privato, motivato e ben retribuito.

Andando in contro tendenza ai miei colleghi, vorrei in questa occasione scrollarmi di dosso il ruolo dello spione e regalarvi qualche buon consiglio a finché i nostri destini non si incontrino nell’obbiettivo della mia reflex che in quella circostanza sarebbe micidiale.

  • non esponetevi troppo;
  • agite lontano dalle vostre abitazioni e luoghi di lavoro;
  • evitate qualsiasi relazione potenzialmente a rischio innamoramento;
  • non fate durare troppo a lungo le vostre relazioni extra coniugali;
  • fate passare molto tempo fra un incontro e l’altro;
  • possibilmente date la precedenza a persone sentimentalmente già impegnati;
  • siate chiari fin dall’inizio e rivelate le vostre intenzioni;
  • fate in modo che la vostra relazione extra coniugale sia il più superficiale possibile;
  • non utilizzate profumi o saponi che possano insospettire il partner del vostro amante;
  • non frequentate luoghi pubblici in compagnia dell’amante e se proprio dovete, allontanatevi il più possibile dalle zone praticate abitualmente;
  • non cambiate le vostre abitudini;
  • perdonatevi e siate pronti a perdonare perché chi la fa l’aspetti.

Nell’aver tradito è importante che ci sia la consapevolezza di ciò che si è fatto, poi se dirlo o no spetta a voi, del resto non tutti siamo uguali e ognuno affronta la realtà in modo diverso. Non ho mai capito cosa ci sia di così avvincente nel tradire la persona amata, al contrario lo reputo un comportamento vigliacco ed egoistico che spesso cela problematiche legate alla coppia, molto spesso perché non si prova più per lui/lei, il sentimento che si provava un tempo.

Non prendiamoci in giro, in fin dei conti sono in pochi ad avere il coraggio di ammettere che la storia è finita e quindi in molti si dedicano a relazioni parallele che hanno il solo scopo di sopperire alle mancanze del loro rapporto di coppia.

Chi non è mai stato tradito? Persino io, investigatore privato in passato o ho vissuto una situazione analoga – so cosa si prova, all’inizio non vuoi crederci e vorresti perdonare, ma poi ti accorgi che il tuo pensiero è sempre li, un chiodo fisso, un tormento che non ti porta mai avanti ma sempre indietro nel giorno in cui hai scoperto di essere stato tradito/a – difficilmente potrai dimenticare e perdonare.

Scappatella: meglio confessare oppure tacere?

Di recente alcuni scienziati hanno scoperto che l’infedeltà coniugale dipende da un gene, una specie di motorino che sia uomini che donne hanno nel proprio Dna e altri no. Non è niente di grave e non si muore, ma se la verità viene a galla sono guai, si dovrà affrontare una separazione e poi un divorzio dispendioso che il più delle volte costringe inesorabilmente ad allontanarsi dai figli e dagli amici. Per concluedere – penso che forse, una verità alternativa sia meglio che non dire nulla, ma se una coppia è davvero una vera coppia potrebbe concedersi il lusso di confidarselo, non come una confessione di colpa ma per complicità…chissà che tutti sia più semplice.

 

 

 

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