Avvocati e investigatori privati: perchè collaborare?

By febbraio 20, 2017blog

avvocatiPrima di esprimere i miei concetti vorrei fare una precisazione a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

“Ci vuole molta esperienza …non è un mestiere alla portata tutti ed alcuni ambiti di indagini non sono adeguati per gente alle prime armi…”

Negli ultimi decenni il rapporto professionale tra investigatori privati e studi legali si è ormai consolidato, e la cooperazione tra le parti è divenuta sempre più implicita.

Che sia nell’ambito civile o in quello penale, gli avvocati devono trovano nella figura dell’investigatore privato un supporto valido e competente in grado di operare in molteplici circostanze e casistiche che possono spaziare dalle classiche infedeltà coniugali alla difesa penale; una persona di fiducia chiamato all’adempimento di compiti delicati dalla massima riservatezza, un professionista sempre pronto a rispondere alle richieste particolari e specifiche di un cliente esigente come quello dell’avvocato.

Nell’ambito privato il lavoro è cambiato e tutto è diventato molto più complesso ma non impossibile; per esempio facendo riferimento al passato, bastava accertare l’infedeltà coniugale del coniuge per veder riconosciuto l’addebito della separazione mentre ora l’addebito della separazione in presenza di un tradimento non è cosa automatica, al contrario, per costante e consolidato orientamento giurisprudenziale, questa circostanza è sempre sottoposta ad un attento vaglio del giudice il quale può anche ritenerla semplice conseguenza del degradarsi del rapporto coniugale e dunque non considerarla determinante ai fini dell’attribuzione di una colpa.

In tal senso l’investigatore privato deve quindi investigare cercando di carpire aneddoti e circostanze al fine di fornire un valido strumento probatorio utile a rilevare e comprovare una situazione di effettivo disagio o un danno endofamiliare: (per gli addetti ai lavori) “Ovvero ove l’infedeltà per le sue modalità abbia trasmodato in comportamenti che, oltrepassando i limiti dell’offesa di per sé insita nella violazione dell’obbligo in questione, si siano concretizzati in atti specificamente lesivi della dignità della persona, costituente bene costituzionalmente protetto”.

La Corte di Cassazione, in più occasioni (sentenza n. 9217 del 6 maggio 2016 e sez. Lavoro e con sentenza n. 8709 del 3 maggio 2016), ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa del lavoratore che abusa dei permessi previsti dalla Legge 104/1992 o che in malattia, tiene una condotta frodatoria, ma soprattutto ha ribadito che le prove raccolte da un’agenzia investigativa sono ammissibili.

E’ quindi evidente che l’esito positivo di una causa può essere determinato anche dalle indagini commissionate ad una agenzia investigativa.

Ne ho già parlato in altre occasioni, l’infedeltà dei dipendenti, dei soci, la concorrenza sleale, le frodi, la solvibilità dei clienti, il controspionaggio, la sicurezza dei sistemi informatici; sono queste le realtà che le aziende sono chiamate a fronteggiare, fenomeni che in vista ad una concorrenza sempre più agguerrita ed a una crisi economica che sembra mai cessare, sono in costante crescita.

E’ importante quindi, anche per gli studi legali che le assistono, avvalersi solo di validi Security Manager capaci di sviluppare e pianificare strategie investigative in grado di prevenire e contrastare fenomeni illegittimi interni o esterni.

I nostri investigatori privati sono tutti esperti professionisti in possesso delle necessarie autorizzazioni prefettizie e di quelle competenze morali e tecniche divenute ormai indispensabili per lo svolgimento di attività investigative che riguardano ambiti di indagini aziendali, private e per la difesa penale, supportati e organizzati dall’Atlantica Investigazioni, agenzia leader nel settore delle investigazioni private, all’avanguardia sotto il profilo tecnologico e della preparazione giuridica garantita dai suoi avvocati e consulenti per la privacy.

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