Contrariamente a quanto si pensi, lo spionaggio industriale è un vero e proprio reato penale che esiste da quando la società umana si è evoluta, e che, in questi tempi di crisi economica sembra essere in forte espansione, complice l’incremento dell’infedeltà dei dipendenti e dei soci che operano all’interno dell’imprese.

Nel 2015, con l’avvento del  Job Act indetto dal governo Renzi, la paura di essere facilmente licenziati o di subire provvedimenti di mobilità hanno reso più acerbi i rapporti tra i lavoratori e le azienda, i quali sentendosi poco stimati per le specifiche competenze o in alcuni casi per mera vendetta nei confronti dell’impresa, rubano informazioni importanti e riservate, vitali per l’azienda, al fine di poterle rivendere alla concorrenza o utilizzarli per i propri scopi.
Come già detto, uno dei principali elementi che contribuirebbe all’incremento delle attività di spionaggio industriale sarebbe riconducibile alla crisi economica e alla recessione dei paesi europei, nella quale tutte le aziende si impegnano a sottrarre al concorrente vicino e lontano, quante più informazioni possibili al fine di aumentare il proprio business .

Violazione del patto di non concorrenza

Quando l’assenteismo operato da parte di un dipendente o di un socio si sospetti ingiustificato o finalizzato allo svolgimento di altre attività lavorative non dichiarate o a favore della concorrenza, diventa necessario richiedere delle investigazioni atte a verificare la reale situazione; Questo ambito di investigazione privata è applicabile anche per i casi di assenteismo giustificati da probabili false malattie o dall’abuso della fruizione del permesso legge 104/92.

Bonifiche ambientali e telefoniche

Le informazioni tutelate da segreto professionale o comunque ritenute riservate o private, sottratte in modo illegale, sono generalmente utilizzate per estorcere, minacciare ed in fine ricattare, l’azienda o il sogetto che ne subisce il furto.

Vista la nostra grande esperienza nel campo del controspionaggio, siamo sicuri che i costi di queste attività criminali sono altissimi, sia in termini economici che di brand e credibilità aziendale, quindi suggeriamo ai nostri interlocutori un piano di bonifica ambientale frazionato per un tempo medio lungo, capace di garantire sicurezza e riservatezza durante l’anno lavorativo.

Assenteismo e falsa malattia

Le attuali norme autorizzano l’imprenditore, datore di lavoro a poter assumere un investigatore privato per verificare con accertamenti mirati il reale stato di malattia dei propri dipendenti assenti.
Escludendo le verifiche sanitarie (che non competono alla nostra professione), l’ agenzia investigativa Atlantica di Roma è autorizzata dalla Prefettura ad eseguire investigazioni private al fine di dimostrare l’insussistenza della malattia o la non idoneità di questa a determinare uno stato di incapacità lavorativa.
Questa tipologia di indagine consente al datore di lavoro di poter licenziare o intraprendere provvedimenti di tipo disciplinare nei confronti del lavoratore assente ingiustificato.
Per quanto concerne i permessi della legge 104/92, la legge consente al datore di lavoro di verificare attraverso le indagini di una regolare l’agenzia investigativa assunta con mandato legale, l’eventuale abuso o utilizzo improprio.